Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
È passato ormai più di mezzo secolo da quando, nel marzo 1946, Enrico Piaggio lanciava sul mercato italiano la mitica Vespa 98, quasi ad esorcizzare in quell'immediato dopoguerra le paure e le incertezze per il futuro di gran parte degli Italiani. Un imponente corredo di memorabilia, calendari e pubblicità degli Anni '50 e '60, ci restituiscono tutta l'atmosfera sana e un po' ingenua dell'Italia di quel periodo.
Dentro trovi soprattutto futuro possibile, tecnologia e società e distopia.
Può funzionare bene per chi ama la fantascienza e lettori curiosi di scenari futuri, con un tono rapido e speculativo e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.