Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Chi è il lettore di questo libro: genitori o figli? Entrambi. Perché è un libro utile, inusuale, ironico e divertente. l'autrice non ha voluto redarre il classico manualetto del bon ton, retorico e noioso, zeppo di luoghi comuni sulla figura caricaturale e ottocentesca del figliolo perfetto. Ha voluto invece lanciare dei messaggi istruttivi e sempre positivi, attraverso storie divertenti con protagonisti adolescenti tutt'altro che perfetti (ma sulla via per diventarlo!).
Dentro trovi soprattutto crescita, identità e amicizia.
Può funzionare bene per adolescenti e giovani lettori, con un tono scorrevole e coinvolgente.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.