Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Alessandro Orengo, in arte Vico Faggi, ha poco più di vent’anni quando, alla dissoluzione dell’esercito italiano seguita all’armistizio, si trova a dover scegliere tra l’arruolamento alla Repubblica di Salò e la lotta partigiana. Questa sua esperienza giovanile, frutto di una scelta politica e morale e, nello stesso tempo, straordinario periodo di formazione, costituirà argomento ricorrente nella sua produzione letteraria dal Quaderno Partigiano (1968) fino alla raccolta postuma Poesie per gli amici (2012) e al Taccuino de senectude di cui si riportano passi significativi nella nota curata da Maria Teresa Orengo.
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