Ambientato nel 1865, tra Romania e Bulgaria, il romanzo racconta la storia di Imre, di sua moglie Mimi e la figlia Lenore, una famiglia di zingari. Imre, padre e marito devoto, è un mezzo-zingaro, e commercia cavalli. I tre stanno rientrando in Romania per fare visita alla madre di Mimi, Anyeta, che si trova sul letto di morte. Imre, il capofamiglia, nasconde però un segreto: Anyeta aveva cercato di sedurlo, anni prima, in cambio di un prestito economico che le aveva chiesto. Anyeta è una strega, dotata di tremendi poteri, e sia la figlia che la comunità zingara ne sono spaventati. Eppure Mimi ritiene necessario farle visita un'ultima volta e approntare la cerimonia funebre. Non riescono, però, ad arrivare in tempo in Romania, Anyeta è già morta. Ma il suo spirito perverso vive ancora, e ha un unico obiettivo: trovare un corpo giovane di cui impossessarsi per continuare la sua esistenza terrena. Lenore, la giovane e bella figlia di Imre, è il soggetto ideale. Comincia così un viaggio da incubo, con lo spirito della megera che aleggia continuamente sulla famiglia, prima impossessandosi della povera Mimi tramite un macabro talismano zingaro - la mano del morto.
EAN
9788898953486
Data pubblicazione
2020 01 09
Lingua
ita
Pagine
250
Tipologia
Libro
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.