Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
“Viole all’alba” è il frutto di profonde emozioni vissute dall’autore. La sua spiccata sensibilità e la profonda conoscenza della letteratura poetica gli hanno consentito di forgiare la parola tanto da creare uno stile personale. Bonfiglio dialoga con il suo “Io” più profondo, si mette a nudo e attraverso i versi si racconta. Il suo mondo fatto di fiori, di pelle, di colori, di sussurri si materializza nel libro per poi frantumarsi “in infiniti cocci di persone che non sono mai davvero state.”
“Viole all’alba” è il frutto di profonde emozioni vissute dall’autore. La sua spiccata sensibilità e la profonda conoscenza della letteratura poetica gli hanno consentito di forgiare la parola tanto da creare uno stile personale. Bonfiglio dialoga con il suo “Io” più profondo, si mette a nudo e attraverso i versi si racconta. Il suo mondo fatto di fiori, di pelle, di colori, di sussurri si materializza nel libro per poi frantumarsi “in infiniti cocci di persone che non sono mai davvero state.”
, con un tono emotivo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.