Una lettura da vivere pagina dopo pagina
(...) Izabella Teresa Kostka ci regala una poesia priva di artifici retorici, dal linguaggio scarno, a volte essenziale, a volte pieno e voluminoso di ardore, una poesia che lascia spazio alla riflessione fra i versi, una lirica che incanta, che brucia, che disseta, una poesia che sa dare alla vita la consistenza di ombre, di ombre di passaggio, liquidi “acquerelli di ieri riflessi nel vuoto”. (Mariateresa Bocca)
(...) Izabella Teresa Kostka ci regala una poesia priva di artifici retorici, dal linguaggio scarno, a volte essenziale, a volte pieno e voluminoso di ardore, una poesia che lascia spazio alla riflessione fra i versi, una lirica che incanta, che brucia, che disseta, una poesia che sa dare alla vita la consistenza di ombre, di ombre di passaggio, liquidi “acquerelli di ieri riflessi nel vuoto”. (Mariateresa Bocca)
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.