«Suonando insieme solleveremo il buio». Inizia così questo viaggio, con una voce che ci viene incontro per invitarci a compiere insieme un cammino notturno lungo le strade della città e inoltrarci nella terra insondabile della poesia e del silenzio sottile. Nell’apparente niente lo sguardo rallenta, fa spazio, ascolta: ecco affiorare la musica che schiude, capovolge, oltrepassa muri e confini. Ecco un minuscolo seme-nota, un filo invisibile che unisce e illumina gli incontri. Dopo un periodo di nascondimento torna Chicca Gagliardo, scrittrice che ha fatto del racconto per immagini e poesia, della trasfigurazione della realtà, della rarefazione del testo e della significazione dello spazio bianco e del silenzio la sua riconoscibile e amatissima cifra stilistica. L’autrice qui viene a prenderci per mano sulla soglia di una vertiginosa perdita di senso che ci ha paralizzato, ci ha fatto chiudere porte, finestre e spiragli, ci fa sentire soli e distanti. Quando ci scopriremo poeti nessuno potrà prenderci indica una via per tornare là fuori, alla luce. C’è una profondità che chiama. «E io cosa posso portare?». «La tua ferita».
EAN
9788898983810
Data pubblicazione
2024 04 19
Lingua
ita
Pagine
136
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
209
Larghezza (mm)
147
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
222
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono illustrato e narrativo.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €16.00
Quando ci scopriremo poeti nessuno potrà prenderci—