Roma, parco della Caffarella. Guido, un detective specializzato in oggetti smarriti, riceve un breve e anonimo messaggio: «La prego di ritrovare il mio orologio. Ha un valore inestimabile. E tale sarà per lei la ricompensa». Inizia così "Il lama dell’Alabama", romanzo d’esordio di Nicolò Cavallaro, la cui immaginifica scrittura intreccia sapientemente commozione e divertimento, nonsense e calembour, scherzi e tenerezze. Il lettore si ritroverà allora a muoversi per le strade di Roma insieme a Marianna Fuma e Ulisse Pulviscolo, Alice Tuttoburro e Winston Coleman, Ettore Calcestruzzo e Margherita l’Apriscatole, tra le corsie del San Giovanni Addolorata, «l’ospedale gender fluid», e il mercato di Porta Portese, in una incessante e rocambolesca ricerca. L’esito diviene infine trasparente, e la wunderkammer si apre per svelare ciò che custodiva: un nucleo di dolore in attesa di essere riconosciuto e condiviso con un’umanità stralunata, confusa, sognante, resistente ma fragile, e dunque, come ognuno di noi, del tutto impreparata ad affrontarlo. A questo servono le storie, d’altronde: a trasformare una fitta al cuore in respiro, una caduta in slancio verso il fantastico; a piegare un foglio di carta perché diventi il delicato volo di un origami.
EAN
9788898983872
Data pubblicazione
2024 02 16
Lingua
ita
Pagine
220
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
149
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
336
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono illustrato e rapido.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.