La centralità dell’Egitto nell’elaborazione del pensiero politico islamico è testimoniata prima dalla Nahda, il rinascimento islamico, e poi dall’importanza che ha avuto il movimento dei Fratelli musulmani non solo nel Paese ma in tutto il Medio Oriente. Mentre dalla Nahda riceviamo il meglio dell’eredità razionalista islamica, l’islam politico ha aperto la strada a due correnti politiche opposte, da un lato il riformismo e dall’altro il fenomeno che conduce al radicalismo jihadista, ben rappresentato da al Qa’eda e ISIS. Il presente volume, ripercorrendo le origini storico-politiche di entrambe le tendenze, restituisce un quadro realistico di un mondo islamico in movimento. Attraverso figure di intellettuali e traduzioni inedite di parti di testi fondamentali, l’autore intende mettere in luce una nuova era riformista, intesa come capacità di conciliare il meglio della tradizione islamica con il meglio dell’umanesimo occidentale. Risposta concreta all’estremismo jihadista, di cui si esaminano il costrutto teorico e la relativa manipolazione delle scritture sacre, e unica strada possibile per riaprire il dialogo interreligioso e interculturale. Con Prefazione di M. Campanini
EAN
9788898986637
Data pubblicazione
2018 01 08
Lingua
ita
Pagine
272
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
15
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama la storia narrata e lettori di romanzi storici, con un tono illustrato e narrativo.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.