Ecco cosa hanno fatto le donne del Gruppo ’98 Poesia. Danno fisionomia a quella forma laboratoriale composta da inesausti corpi al lavoro, i propri anzitutto, capaci di costruire una silloge plurale dove l’impuntura delle singole voci si distingue per poi combaciare, ancora, con un più grande progetto collettivo. È una carta degli affetti che tuttavia, diversamente da quanto amava riportare Madeleine de Scudéry, non prevede dislocazione sentimentale bensì esatta tassonomia passionale. Cominciando questo breve viaggio, l’avvio è dapprima quello di una ricerca relazionale profonda con sé stesse e poi con il circostante. Di una sinfonia che possa dirsi attenta alla gratitudine verso le altre donne, arrivate prima, in cui intravvedere una genealogia critica di scritture e consonanze. A essere festeggiata allora, lungo questi venti anni, è una cadenza di felicità che risulta corpo a corpo di un continuum. Ce lo insegnano, seppure con registri diversi, Silvia Albertazzi, Paola Elia Cimatti, Zara Finzi, Serenella Gatti Linares, Loredana Magazzeni, Alessandra Vignoli, Vannia Virgili e Anna Zoli. Alessandra Pigliaru.
EAN
9788899007409
Data pubblicazione
2018 04 15
Lingua
ita
Pagine
80
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
190
Larghezza (mm)
124
Spessore (mm)
6
Peso (gr)
50
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Perché può piacerti
, con un tono rapido e emotivo.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.