Una lettura da vivere pagina dopo pagina
In principio era il nome. Ma non in senso teologico, ma in senso linguistico. La nominazione della cosa applica ad essa il confine _la definizione_ dunque i limiti del nome. Ti estì? Si chiede Socrate: cosa è qualcosa, cosa è questa cosa. Il paradigma del linguaggio indoeuropeo colonizza la cosa, che appare nella giurisdizione del concetto invece che nella materialità del suo essere causa. Dunque la domanda che cosa è l'arte è una domanda mal posta. (dall'introduzione di Stefano Bonaga)
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