Un libro che lavora molto sul piano visivo
Un libro di “Street Photography” alla ricerca di “attimi fermati in bianco e nero” in cui il fotografo costruisce una sorta di reportage umanistico. "Vediamo la pioggia di Lille che ci viene incontro su una canzone di Charles Trenet o Parigi con la voce di Arletty, le marine di Saint-Malo su una canzone di Édith Piaf. Soffermiamoci sui “nonluoghi” di Marc Augé accompagnati dal pianoforte di Petrucciani e così via su tutte le fotografie che compongono la partitura di questo bel libro" (dalla prefazione di Roberto Evangelisti).
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono illustrato e visivo e un approccio facile.
È adatto a chi valuta molto il piano visivo del libro e cerca ispirazione, osservazione o consultazione attraverso immagini e costruzione grafica.