Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
In questo piccolo volume, il poeta statunitense Zachary Schomburg riflette sull'importanza dell'utilizzo della violenza in poesia per penetrare il mondo che ci circonda attraverso le parole, abolendo ogni forma di politically correct e di filtro imposto dalla società. La poesia diventa allora uno strumento per andare oltre il dolore fisico, per manipolare la realtà, addirittura per mutilarla. Non c'è infatti altra via oltre a questa secondo l'autore, poiché «nel momento in cui cerchiamo di ricreare qualcosa della nostra realtà – o della nostra realtà interiore – mettendo insieme le parole, abbiamo già fallito».
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