Il romanzo d'esordio di Anna Maria Ajovalasit (Preside in pensione, poetessa e fondatrice dell'Associazione "Scuola e Cultura Antimafia") è ambientato nella Palermo convulsa e dal clima rovente degli anni Novanta, scossa dalle tragiche uccisioni dei giudici Falcone e Borsellino. La Preside di una scuola media sita nel centro storico della città lotta quotidianamente con tutti (amministratori, genitori, contesto) per fare crescere negli alunni il senso di una vita onesta, il rispetto degli altri, delle regole, o come dice la stessa autrice, per coltivarne la formazione di cui i valori e i sani principi costituiscono la linfa. SI susseguono episodi drammatici ed umoristici senza che mai venga a mancare un filo conduttore tra l’ideale e il reale. Non mancano i rapporti umani, forti, genuini sia con il personale della scuola che con gli alunni e le famiglie, “due mondi lontani ed incomunicabili… due mondi diversi, incapaci di ritrovarsi e di riconoscersi”. Attraverso la cura dei dettagli la narrazione procede fluida e discorsiva, senza reticenze né falsi stereotipi attraverso un linguaggio ora formale ora colorito da espressioni dialettali.
EAN
9788899082673
Data pubblicazione
2020 04 29
Lingua
ita
Pagine
204
Tipologia
Libro in brossura
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