Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Sciiti estremisti, mistici sufi, esportatori di petrolio, dittatori orientali e occidentali, democrazie mediatiche. Questo romanzo di Marco Boni è un frullato filosofico di sequenze video, antichi testi religiosi, battute impopolari e istinti anarcoidi. Il boia taglia la testa del carismatico Hamid che, come a volte accade ai visionari giustiziati, inaspettatamente risorge. Ma qui la storia è diversa e assai divertente. Con questa opera l'autore ricorda il filosofo sufi Al-Hallaj, condannato a morte a Bagdad nel 922 d.C.
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