Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Questo romanzo è il capolavoro gotico di Ulisse Barbieri (1841-1899). L'idea di decomposizione, disfacimento, morte organica assume qui lo spessore della concreta intuizione filosofica ed estetica. Ne emerge una nuova forma di "satanismo concettuale" in assoluto anticipo sui tempi, che fiorisce su uno scheletro narrativo tardoromantico. La sorpresa aumenta se si pensa che i personaggi più giovani si cristallizzano in volti e aspetti accostabili a certe future produzioni fumettistiche giapponesi. Il "Palazzo del diavolo" è l'incubo de "I promessi sposi".
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per chi ama i brividi e lettori horror, con un tono teso e inquietante.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.