Una storia da seguire con facilità
Silenzi di guerra è una storia di un professore universitario che, per inseguire il figlio, porta i propri passi sulle orme dei soldati, un Geppetto d'inizio Novecento che, per amore, entra di sua volontà nel ventre della balena e sa raccontarcene ogni particolare. Renato Raimo, in scena, ci trasporta per mano, con umanità e crudeltà, nel tunnel, nelle trincee e nei silenzi del primo conflitto mondiale e ce ne fa uscire cambiati.
Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.
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È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.