Nel volume, Giammarino, da anni impegnato in molteplici attività culturali, didattiche e sociali nelle scuole e nelle carceri, racconta la propria esperienza di insegnante di fotografia nei penitenziari abruzzesi. L'autore fa rivivere le giornate dei detenuti e la loro "voglia di mondo" che si concretizza nelle più svariate maniere: "c'era chi voleva un interlocutore con il quale creare un dialogo di scambio e arricchimento reciproco, altri invece volevano semplicemente un amico la cui visita avrebbe in qualche modo alleggerito per quei pochi attimi la monotonia della reclusione; altri ancora, forse, speravano di ingannare la realtà fingendo di vivere una vita normale, in cui si ricevono visite di amici e si svolgono attività di svago come poteva essere, in quel contesto, il corso di fotografia". "Colpisce la sensibilità dell'autore - si legge nella prefazione di Maria Rosaria Parruti e Francesca Del Villano Aceto, magistrati di sorveglianza - nel cogliere l'importanza dell'interscambio tra il mondo del carcere e la società civile ai fini della riabilitazione e del reinserimento sociale dei detenuti".
EAN
9788899101022
Data pubblicazione
2017 01 01
Lingua
ita
Pagine
120
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
160
Larghezza (mm)
120
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