Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Quale modo migliore per raccontare la vita reale se non nel dialetto in cui siamo cresciuti? Questo deve aver pensato Elvio Grilli quando ha voluto trasformare in versi la "sua" Fano, riuscendo a dare spessore e rotondità ai personaggi, alle strade, alle mille storie di cui brulica ogni giorno: modaioli, spacconi, scansafatiche, passeggiate in bici... E se il dialetto è lingua comune, non per questo è più umile; e perché allora non fare anche un excursus nella mitologia femminile? Perché il dialetto, ci insegna Grilli, riesce a dare a ogni cosa un senso... o meglio, un verso!
Quale modo migliore per raccontare la vita reale se non nel dialetto in cui siamo cresciuti? Questo deve aver pensato Elvio Grilli quando ha voluto trasformare in versi la "sua" Fano, riuscendo a dare spessore e rotondità ai personaggi, alle strade, alle mille storie di cui brulica ogni giorno: modaioli, spacconi, scansafatiche, passeggiate in bici... E se il dialetto è lingua comune, non per questo è più umile; e perché allora non fare anche un excursus nella mitologia femminile? Perché il dialetto, ci insegna Grilli, riesce a dare a ogni cosa un senso... o meglio, un verso!
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.