Chi è veramente l'artista cui si dà il nome di Shakespeare? Se in tanti se lo chiedono da secoli, un motivo ci sarà, evidentemente perché la biografia di Shakespeare non convince. La nostra storia racconta, in una sorta di romanzo filmico, immerso nella Storia, la vita di John Florio, grande umanista inglese nato a Londra nella seconda metà del Cinquecento, da padre italiano e madre inglese. Traduttore, linguista, segretario di corte, masterschool, di grande cultura antica e moderna, amico fraterno di Giordano Bruno, John, nel Teatro inglese in cui agivano in molti (Marlowe, Kyd, Nashe, Greene), vuole fare la sua parte. Ma il torbido ambiente dell'epoca gli è ostile e Florio, per operare, deve rinunciare ad apparire. Così, Will di Stratford diventa la sua controfigura artistica e letteraria e Richard Burbage, primo attore della Compagnia del Lord Ciambellano, supporto fondamentale all'attività teatrale. Ecco allora il trio: la penna, il volto, la strategia, la formula perfetta per la messinscena del "personaggio" William Shakespeare. La figura di Florio risulta piena di sfaccettature tale da meritare di essere conosciuta. Nella questione "shakespeariana", la sua possibile identificazione con il bardo o vicinanza, è alla stregua di tutte le altre ipotesi formulate in questi secoli: forse conoscere Florio ci aiuta a capire meglio alcuni enigmi di Shakespeare.
EAN
9788899114916
Data pubblicazione
2025 01 07
Lingua
ita
Pagine
438
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
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