Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Per diversi mesi, con cadenza quindicinale, tre filosofi incontrano un gruppo di detenuti del carcere di "Ucciardone" di Palermo. Di cosa si parla? Del senso della vita, dell'amore e della libertà. Un libretto agile e scorrevole che, in modo commovente e al contempo divertente, racconta l'esistenza da un punto di vista insolito, affrontando in modo concreto i grandi quesiti umani. Un'esperienza di "filosofia in pratica": un percorso dialogico tra un filosofo di professione e uno o più interlocutori disposti a confrontarsi su domande condivise, alla ricerca ciascuno della propria risposta.
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e un approccio accessibile.
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