L’arte rupestre preistorica è un linguaggio senza tempo fatto di immagini e segni, talvolta incise altre volte dipinte sulla roccia, che ritroviamo in ogni parte del mondo. In Sicilia l’uomo preistorico, sin dal lontano Paleolitico Superiore già a partire da circa dodici mila anni or sono, realizzò sulle pareti delle grotte alcuni capolavori d’arte, come la celebre scena nella Grotta dell’Addaura, presso Palermo, dove uomini e donne sono intenti a compiere un acrobatico rituale, del quale forse mai si comprenderà la reale essenza; o le figure di animali nella Grotta del Genovese dell’isola di Levanzo, che costituiscono una sorta di enciclopedia illustrata della fauna siciliana sul finire del Pleistocene. Più enigmatici sono invece i segni dipinti sulle pareti della Grotta dei Cavalli, presso San Vito lo Capo, quasi un preludio dell’arte astratta dei nostri tempi, o le migliaia di incisioni lineari presenti in decine di grotte e anfratti, per le quali l’estrema essenzialità del segno scolpito nella roccia nasconde ancora gelosamente il messaggio in esse contenuto.
EAN
9788899168193
Data pubblicazione
2017 10 25
Lingua
ita
Pagine
304
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
600
Come si presenta questo libro
Consultazione rapida e riferimento utile
Il libro funziona soprattutto come riferimento: non tanto da leggere in sequenza, quanto da usare quando serve un controllo rapido o un orientamento.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto consultazione, dizionario e prontuario.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e insegnanti, con un tono illustrato e consultazione e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca un riferimento rapido
È adatto quando serve uno strumento da consultare al bisogno, con accesso veloce alle informazioni e poco attrito nell’uso.