Si ha il diritto di conoscere tutto delle persone care che ti vivono accanto? O, piuttosto, non si ha il dovere di penetrarne i silenzi, gli sguardi muti, il non detto con la "cura" necessaria a non suscitarne il pudore? E sarebbe tutta questa "cura" davvero sufficiente a captare l’imperscrutabile che abita la parte più recondita negli sguardi della mente e del cuore? Ilde non vive più da decenni. La sua famiglia è uno spazio scenico nel quale non si è mai disposta a recitare il ruolo che le compete, di madre, moglie e donna raffinata. Il non detto è il suo spazio vitale, la sua essenza mai compiutamente espressa. Il dolore che non lascia scampo nemmeno a distanza di tanti anni e di tutte le vicende che si sono interposte tra lei ed il suo passato. L’autrice svolge i tratti dei personaggi con la leggerezza del tocco di un ritrattista, senza affondi, o tinte gratuitamente forti. E la narrazione scorre, scivolando tra le loro identità, acquistando vieppiù tonalità. Un racconto pieno di dignità umana eppure oltraggioso fino alla spregiudicatezza di alcune delle figure che lo attraversano. Ma è lieve, gentile, non ti lascia mai solo, fino all'ultima pagina.
EAN
9788899231576
Data pubblicazione
2018 09 01
Lingua
ita
Pagine
138
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
20
Come si presenta questo libro
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