Una storia da seguire con facilità
Te, Larii maxime (Tu, Lario vastissimo) scriveva venti secoli fa Virgilio denotando la grandezza con cui il Lago di Como già allora seduceva chiunque. Una grandezza di paesaggi, d'acque, di monti e di venti, di emozioni e rivelazioni tutt'oggi immutata e sempre ispirante. I ventitré racconti degli altrettanti autori che compongono questa raccolta ne sono fulgido esempio, come battelli letterari che navigano molteplici rotte lacustri la cui lettura diviene l'esplorazione d'una geografia di luoghi e parole intensa, affascinante, unica.
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