Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un diario di viaggio che va da Firenze a Parma. Dalla Guinea alla California, dall’URSS alla Cina, dal Messico al Vietnam. Dagli esperimenti al CERN di Ginevra alle montagne dell’Himalaya in Nepal. I ricordi di uno scienziato curioso e libero, errante nel suo darsi outsider e dunque apolide nel suo farsi globetrotter. Percorsi e sentieri d’incessante ricerca (scientifica, culturale, esistenziale) trasformati in trascorsi e pensieri. Quindi fissati in un prezioso memoir ricco di aneddoti e di consigli di viaggio per amici e lettori.
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono personale e coinvolgente.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.