«Questa tua poderosa saga dei Soldengo che segna la fine di un mondo e l'avvento di un altro dai tratti cupamente negativi nella loro meschina concretezza, anche se non rappresenta ovviamente una novità, fornisce una serie di elementi se non proprio originali, certamente insoliti del drammatico trapasso, soprattutto per la sua ambientazione provinciale e marginale. La figura di Cristiano, nella sua opaca e triste rappresentazione, umana e simbolica ad un tempo, della decadenza, riesce ad assumere tratti di tragica grandezza, proprio perché tenuta sapientemente su un registro di olimpico distacco. Insomma questa mitteleuropa provinciale, divisa tra spiritualismo nostalgico e decadente e la vitalità culturale dell'Austria felix, con la sua ricercata atmosfera crepuscolare dominata dalle tristi note di un carillon da una parte e dai passi gioiosi, ancorché ultimi di un valzer dall'altra, assume via via una sua grandezza espressiva, dà un senso al suo passaggio e alla sua fine. Mentre il timbro e le tonalità e le atmosfere che aleggiano intorno alla "Villa del faraone" costituiscono un contesto assai convincente e rappresentativo.» Da una lettera del critico e scrittore Alcide Paolini
EAN
9788899290382
Data pubblicazione
2017 04 17
Lingua
ita
Pagine
478
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
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