Indizi, ritmo e tensione narrativa
Napoli 1948. Il giovanissimo garzone del lattaio, Peppino, durante il suo giro di consegne, ritrova il cadavere del vecchio maestro del quartiere. Spaventato chiede aiuto alle sue amiche Teresa e Giovanna. Per i tre inizia una surreale indagine alla napoletana, lontana dagli schemi della detective story, ma alimentata dalla curiosità e dalla compassione, sospinta dalle chiacchiere di quartiere. La città appare, dopo i terribili anni della guerra, come un luogo di lenta rinascita. Le vite dei protagonisti si intrecciano con ricordi e persone, luoghi, emozioni e storie popolari.
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