Al centro di questa ricerca c’è la relazione analogica che lega il logos platonico all'universo. Il logos platonico, infatti, a un certo punto della storia del platonismo, viene assimilato al cosmo, che è il più bello tra gli esseri viventi. Analizzando testi, frammenti e testimonianze riconducibili alla speculazione letteraria e metafisica dei maestri di filosofia di epoca imperiale e tardo-antica, il volume ricostruisce il retroterra storico e il nucleo filosofico della teoria cosmo-letteraria neoplatonica. Tale teoria afferma e dimostra che Platone, con i suoi dialoghi, ha creato della cosmogonia la migliore e più bella immagine letteraria. Le pagine di questo libro non sono, quindi, dedicate soltanto all'analisi della struttura dell’analogia cosmo-letteraria, ma riconducono anche la nascita di tale analogia alla storia dei tentativi, compiuti da quanti si sentirono eredi della dottrina platonica, di leggere e presentare coerentemente Platone. Tra questi tentativi va annoverato quello di superare l’aporia dei dialoghi, tentativo che ha come risultato la nascita e la definizione di una nuova immagine di Platone: un Platone divino, Demiurgo di un cosmo dialogico.
EAN
9788899306748
Data pubblicazione
2018 01 01
Lingua
ita
Pagine
274
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
150
Larghezza (mm)
210
Spessore (mm)
200
Peso (gr)
400
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L’eredità platonica e il superamento dell’aporia dei dialoghi—