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Siamo nel 1975 alla cascina Spiotta, vicino ad Aqui Terme, dove due brigatisti sequestrano il figlio dell’imprenditore vinicolo Gancia. All’arrivo dei carabinieri succede il caos. Questo è il fatto, realmente accaduto, da cui ha inizio la confessione-racconto del brigatista in fuga, la cui identità rimane tuttora misteriosa. Una figura controversa, densa, dura e fragile, nella solitudine della sua casa vuota ci svela il segreto attorno al quale ha costruito un’esistenza in bilico.
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