Con "Considerazioni sull'assoluto", traduzione del commento breve alla "Trentina della dea suprema", Raniero Gnoli consegna ai moderni una delle opere più interessanti di Abhinavagupta, un tantra – e dunque un testo rivelato – in cui tutti i princìpi della realtà vengono ricondotti ai fonemi del sanscrito e illuminati splendidamente nella loro complementarietà di stasi e movimento, benevolenza e minaccia, conoscibilità e inconoscibilità , come nucleo di ogni creazione o distruzione. Un'opera che già nel IX-X secolo era uno dei testi più venerati e studiati. Nella complessa cosmogonia disegnata da Abhinavagupta e nel dialogo tra la dea interrogante, Shakti o Potenza di Shiva, e Bhairava, ossia Shiva nella sua forma "tremenda", fioriscono temi che appartengono a ogni civiltà e a ogni tempo, come l'iniziazione, la meditazione, l'interiorizzazione del rito, la valenza sapienziale del linguaggio. La vera iniziazione, la vera offerta al fuoco, il vero yoga, la vera meditazione sono fatti interiori, che il discepolo nel corso della sua vita deve incessantemente ricreare dentro di sé.
EAN
9788899389147
Data pubblicazione
2016 12 05
Lingua
ita
Pagine
128
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
135
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