Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La tragica storia di Gabriele Puiatti, giovane di Prata di Pordenone, imprigionato dai fascisti il 2 dicembre 1944 in un rastrellamento in quanto renitente alla leva. Classificato come prigioniero politico, viene deportato nel campo di sterminio di Dachau. Sopravvissuto all'esperienza, sebbene minato nel fisico e nello spirito, Puiatti ha lasciato un diario realistico e agghiacciante in cui ha annotato le tappe della sua prigionia.
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