Come può la parola Dio vacillare e cadere al di là dei limiti del senso e del non senso, restando comunque pietra di inciampo e invocazione anche per chi si fa contro l’altro uomo? La morte di Dio come cifra dell’età secolare è davvero anche la morte dell’uomo, e di quale uomo? L’analisi degli enunciati religiosi a quali giochi linguistici ci invita partecipare? Su quali forme di vita, e su quali possibilità di comunicazione o di inattingibilità del pensiero ci porta a riflettere? Interrogativi centrali nelle opere del teologo americano Paul van Buren, una delle più emblematiche espressioni teologiche del XX secolo, tesa ad applicare la filosofia del secondo Wittgenstein e tutta la filosofia analitica anglosassone all’idea di un nuovo approccio ermeneutico al linguaggio religioso, fino a trovare, oltre le frontiere del linguaggio, l’apofantica dell’invocazione, che ci ricorda che ogni parola custodisce ed alimenta una poetica mediatrice tra la luce e l'oscurità, tra il rumore e il silenzio, che tenta di insinuarsi nelle più profonde caverne delle viscere umane, laddove è rinchiuso e risuona il mistero dell'origine.
EAN
9788899443252
Data pubblicazione
2016 12 30
Lingua
ita
Pagine
176
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
11
Larghezza (mm)
19
Spessore (mm)
13
Peso (gr)
300
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto mettere in pratica.
Perché può piacerti
, con un tono coinvolgente.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €10.00
Le frontiere del linguaggio in Paul van Buren. Teologia e semantica nell'età secolare—