Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un romanzo, cinque racconti, innumerevoli storie di donne alle prese con i problemi quotidiani, ora seri, ora frivoli, nei luoghi di lavoro, nei salotti o nelle aule scolastiche. Matilde Serao, con il suo inconfondibile stile letterario, scrive di donne nella Napoli di fine Ottocento: ritratti singoli e affreschi collettivi per raccontare mondi privati e pubblici, sentimenti personali e comportamenti comuni, interpretando le ipocrisie della società italiana dell’epoca e delle classi sociali di appartenenza. Prefazione di Nadia Verdile e introduzione di Carmela Bianco.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.