Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Non muoio se mi sparano in testa, non ho un padrone che governa le mie scelte, non vivo in una tomba di qualche vecchio cimitero gotico e infine non ho la pelle (forse un poco le palle) in decomposizione. Di sicuro posso soffrire, specie se mi sparano o mi pestano; posso pure ammalarmi anche se le malattie non riescono ad uccidermi. Invecchio come un qualsiasi essere umano. Non posso morire perché sono già morto, riportato in vita per uno scopo. Peccato che nessuno mi abbia detto quale. Vorrei sapere: perché cazzo non ti danno un fottutissimo libretto delle istruzioni quando ti trasformano in uno zombie?
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per chi ama i brividi e lettori horror, con un tono teso e inquietante.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.