Volgendo lo sguardo indietro di dieci, anche quindici anni, si ha una strana sensazione: che nel nostro Paese sia cambiato tutto perché non cambiasse niente. La legge del Gattopardo continua a governare l’Italia. Quella della politica, quella della cultura, quella dell’accademia. Questi volti del “paese reale” Giuliano Compagno – scrittore e saggista di forte formazione filosofica accanto a Mario Perniola – ha perlustrato nel corso del tempo, fino ad arrivare alla conclusione che, appunto, la trasformazione italiana non si è mai compiuta. E siamo ancora vittime di miti superati e equivoci gestisti ad arte vuoi dai poteri politici vuoi dai poteri culturali e accademici. La confusione regna sovrana, sia quando si parla di principi ermeneutici, sia quando si parla di interessi sociali, sia quando si parla di scrittori. O di cantautori. Perché la visione complessiva di Giuliano Compagno sull’Italia non si ferma alla sfera “alta” ma affonda lo sguardo anche nella cultura popolare. E Lucio Battisti, Gaber, Monica Vitti o Brigitte Bardot diventano strumenti di comprensione del presente tanto quanto Silvio Berlusconi o Umberto Eco. Perché capire significa imparare a guardare.
EAN
9788899467388
Data pubblicazione
2025 05 20
Lingua
ita
Pagine
136
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
160
Larghezza (mm)
110
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
140
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