I popoli hanno un’anima? Cosa distingue un popolo latino da un popolo anglosassone? Cosa determina l’evoluzione di una civiltà? Su quali elementi si fondano le disuguaglianze tra le diverse regioni del mondo? Le Bon tenta di rispondere a questi interrogativi indagando le idee, i sentimenti, le istituzioni e le arti dei popoli nel corso della storia. Sebbene non si possa dimenticare che lo studioso francese sia intriso della mentalità positivista che permeava il mondo accademico Ottocentesco, e che vi sia spazio per la distinzione tra “razze inferiori” e “razze superiori”, le sue analisi rimangono di profonda attualità, e ci avvertono, in quest’era segnata dalla globalizzazione e dall'estendersi dei conflitti geopolitici, dell’esistenza di una “costituzione mentale” dei popoli – dovuta a fattori psicologici, anatomici, ambientali – che ne detta il destino. Con questo saggio, che precede di un anno il suo celebre studio sulla “Psicologia delle folle” (1895), Le Bon evidenzia i problemi legati all'esportazione di una determinata civiltà o di un modello politico da un popolo ad un altro, anticipa le ipotesi di Spengler sul tramonto dell’Occidente, e lascia ai posteri un monito profetico.
EAN
9788899488185
Data pubblicazione
2016 01 01
Lingua
ita
Tipologia
Libro in brossura
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