Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Barthy, un uomo sui trent’anni che ha appena scoperto di essere ebreo, si è barricato in un loft con una corona telematica in testa e proietta su dei monitor le immagini dei suoi ricordi. Impossibile tracciare i perimetri del senso. Amori, sfighe, rivalse, si moltiplicano all’infinito, si dissipano e rispecchiano nel mondo, in un loop che non è la vita in diretta, ma è ciò che il futuro ci riserva. Per seppellire il suo passato, non proprio esaltante, decide di pubblicare il proprio necrologio. Quattro amici, che hanno l’abitudine di trovarsi in una birreria, lo commentano. Il metaverso ci aspetta, il viaggio è già iniziato.
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