Una lettura che punta su suspense e curiosità
Una giovane studiosa d’arte scopre, alla corte papale di Avignone, la rarissima tavola di un grande pittore: il viterbese Matteo Giovannetti, coevo di Giotto. È il ritratto di una giovane donna, opera quasi blasfema in un contesto e in un’epoca che consacravano l’arte ai temi religiosi. Forse all’origine c’è una combattuta storia d’amore. Il suo valore è davvero inestimabile. Si scatena una caccia al tesoro internazionale, incalzante e convulsa, fino al più inatteso dei finali. Spregiudicati guru dell’arte e mercanti senza scrupoli lottano per il sorriso che molti secoli fa aveva stregato l’artista.
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È un titolo adatto a chi vuole una lettura capace di creare attesa, spingere a voltare pagina e tenere vivo il bisogno di capire cosa succede davvero.