Se concediamo che in ogni opera d’arte esista un reale indicibile e una materia simbolica che lo esprime, l’ultimo ciclo di dipinti di Simafra mette apertamente in collegamento l’uno (il reale) e l’altra (la materia simbolica). Non facciamoci ingannare: sebbene queste opere siano infatti ispirate a ghiacciai, mari, fiumi, cieli, nuvole, crateri, tornado, cioè ai quattro elementi fondamentali dell’aria, della terra, dell’acqua e del fuoco nei diversi stati delle loro manifestazioni, del loro estatico divenire, non è questi elementi o quei fenomeni che vuole raccontare il pittore. [...] Piuttosto la sua fascinazione va per quegli artisti che hanno trattato la materia pittorica come sostituto della visione, o che hanno prediletto la tattilità ravvicinata alla lontananza prospettica. Pittori informali e materici, ultimi naturalisti? In parte senza dubbio è vero, però appunto solo in parte, perché se è evidente che c’è anche qualcosa di Alberto Burri nelle sue opere, si trova anche qualcosa del vitalismo gestuale di Mario Schifano, della leggerezza di Peter Doig o, in particolare nelle opere dedicate alla terra, della scabrosa drammaticità tellurica di Anselm Kiefer.
EAN
9788899519438
Data pubblicazione
2017 07 07
Lingua
ita
Pagine
96
Tipologia
Libro rilegato
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