“Mesopotamia” significa letteralmente “terra in mezzo ai fiumi” ed è il termine con cui si indicava il lembo di terra situata fra i fiumi Tigri ed Eufrate, nel Vicino Oriente, dove sono nate le prime grandi civiltà della storia. Ma per Nico Priano potrebbero essere il Leira e il Cerusa, torrenti che a Voltri imboccano il mare dopo un breve percorso, oppure l’Orba e lo Stura, che cingono la città di Ovada, prima di unirsi nella pianura alessandrina. La sua “terra di mezzo”, racchiusa tra due parentesi di carta che l’accolgono affettuosamente, è abitata da persone, emozioni e luoghi che prendono vita nei componimenti poetici di questa raccolta. Nelle sue poesie ci sono i luoghi che hanno riempito il suo cuore e la sua mente di ricordi: c’è Genova con i suoi vicoli stretti, c’è Ovada con la sua gente e le luci notturne confuse dalla nebbia, c’è il monte Tobbio, sulla cui cima riposa il Santuario della Madonna di Caravaggio, e molti altri. E poi ci sono gli amori, i ricordi, le sensazioni: tante finestre che si aprono e si chiudono, come animate da un soffio di vento frizzantino proveniente dal mare del mattino.
EAN
9788899551674
Data pubblicazione
2023 03 01
Lingua
ita
Pagine
60
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
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