Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un fortuito incontro fra un emarginato quarantenne scarcerato di recente (forte lettore poiché per anni non ha fatto altro che questo) che vive vendendo hascisc e la giovane nipote di un mafioso annoiata e blasé. Uno scorcio di vita di un certo tipo di gioventù a Milano negli anni Novanta agli albori di internet e dei telefoni cellulari. Una incapacità dei protagonisti di “risorgere” insieme e sfuggire alle gabbie degli eccessi, della droga e dell’alcolismo. Sullo sfondo, la letteratura, come un lumicino che balugina or qua or là nelle menti offuscate, ma non illumina.
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