L’informazione è diventata uno dei pilastri delle società occidentali e intorno ad essa è cresciuta l’Opinione Pubblica, quindi la democrazia moderna. Il giornalismo si è progressivamente dilatato ed è passato da una dimensione artigianale ad una industriale e l’informazione come merce è diventata strettamente connessa con la pubblicità. L’informazione come mattone della consapevolezza è diventata preda della propaganda e di schiere di spin doctor ed è oggi diluita nel mare di internet, diventando ora controinformazione, ora bufala, ora ambito di un lavoro che diventa sempre meno remunerativo: quello del giornalista. La psicologia può aiutare, in questa fase, la costruzione del senso intorno a tutto il mondo che ci arriva su computer, smartphone, tv, giornali. Ma anche supportare tutti coloro che lavorano per l’informazione per migliorare la loro comprensione del mondo che abitano e di cui spesso smarriscono i link con le persone, con gli utenti. Nell’analisi proposta si possono scoprire scenari di evoluzioni del lavoro giornalistico, del lavoro psicologico e di tutte le attività che sono legate o influenzate dall’informazione e dal giornalismo.
EAN
9788899566180
Data pubblicazione
2017 12 07
Lingua
ita
Pagine
245
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
153
Larghezza (mm)
212
Spessore (mm)
17
Peso (gr)
415
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