Alcune storie sembrano in attesa di essere raccontate, come spinte dalle forti identità dei protagonisti e dalla particolarità delle loro vicende. È il caso de "Il noce di Cavour", romanzo che prende vita dalla straordinaria capacità di Camilla Salvago Raggi di "investigare" sulle donne di una nobile famiglia genovese: la sua, appunto. Un'indagine basata su lettere, fotografie, testimonianze, documenti, il cui messaggio non è mai lasciato al caso, e che coinvolge il lettore ma prima di tutti la stessa autrice. Ciò che più traspare da queste pagine è infatti l'interesse vivo e autentico di chi scrive a sbrogliare la matassa che sta all'origine della trasformazione avvenuta durante l'Ottocento nella forma e nella "conduzione" della casa di Campale, dove la scrittrice ancora vive. Tante sono le domande a cui si vuole dare una risposta, tanti i luoghi e i personaggi che rendono queste pagine avvincenti: Felicina e Giobatta, che si sposano nonostante l'opposizione dei genitori; Teresa Oneto, che alla morte del marito ha un secondo matrimonio molto chiacchierato; la piccola Charlotte, che vive una vita breve e travagliata... Questa nuova edizione del libro, uscito per la prima volta nel 1988, raccoglie immagini tratte dall'archivio di famiglia.
EAN
9788899567088
Data pubblicazione
2016 09 29
Lingua
ita
Pagine
183
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
120
Larghezza (mm)
180
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
215
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono illustrato e rapido.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.