Questo libro è liberamente ispirato a una storia vera ma i personaggi sono frutto della fantasia dell’autore. Il giovane Maciste percorre gli anni del ventennio fascista, ne assimila la retorica e fa sue le ambizioni del regime, tra le certezze del padre e lo scetticismo della madre. Durante la sua adolescenza, vissuta a Cisterna di Littoria, partecipa come muratore alla costruzione di alcuni edifici di Littoria e poi di Aprilia. Vede così nel fascismo la grandezza dell’Italia e del Duce, capace di grandi opere come la bonifica e la costruzione di nuove città che tanto lavoro e benessere portarono nell’Agro Pontino, da sempre soggetto all’impaludamento e alla malaria. Le leggi razziali segnano l’inizio dei dubbi del giovane Maciste. Poi la guerra, i primi amici morti sul fronte francese, il fango della Grecia, il gelo della Russia, la sua Cisterna di Littoria distrutta e la sua famiglia sconvolta. Tutto contribuirà a cancellare dalla sua mente ciò che per lui aveva significato il fascismo. Ma poi, nonostante i morti e le macerie della guerra, comprende che in un’Italia libera e democratica si poteva ricominciare tutto dal principio.
EAN
9788899580339
Data pubblicazione
2018 01 01
Lingua
ita
Pagine
176
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
21
Larghezza (mm)
15
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