Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Jean Genet (1910-1986), parigino, abbandonato alla nascita, preso in consegna prima da genitori adottivi poi da istituti correzionali e carceri, fu ladro, traditore, mendicante e vagabondo, prostituto omosessuale, omicida mancato e autore di cinque romanzi "scandalosi", drammi e testi di varia natura. Infine si dedicò alla causa dei neri d'America (Black Panthers) e dei palestinesi, a cui dedicò il suo ultimo libro. Questo testo su di lui è il primo di una quadrilogia che lo accosta ad altri tre autori fondamentali e discussi del Novecento: l'americano William Burroughs, il giapponese Yukio Mishima, l'italiano Pier Paolo Pasolini.
Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.
Può funzionare bene per chi ama la storia narrata e lettori di romanzi storici, con un tono narrativo e ricco di atmosfera.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.