L'organo, strumento musicale tra i più antichi, ha sempre vissuto ai confini di un territorio acustico che vieppiù si identifica nel corso dei secoli con l'orchestra. Era una sorta di lunga marcia di avvicinamento e convergenza, senza essere mai esplicitata e spiegata in modo convincente. Le corrispondenze e affinità che i due strumenti presentano sono in effetti molteplici e profonde e tuttavia sino ad oggi non erano state mai indagate per le loro incidenze e ricadute sul piano dell'esecuzione musicale. Il lavoro di Stefano Maria Torchio viene a colmare questa lacuna, proponendo al lettore un confronto tra i due strumenti (l'organo e l'orchestra), visto con lo sguardo tanto dell'organista che del compositore e direttore d'orchestra quale egli è a tutti gli effetti. Cosi, mi piace pensare che questo lavoro trovi l'indispensabile ospitalità oltre che tra i professionisti e gli amanti incondizionati di questo grande e nobile strumento soprattutto tra gli allievi d'organo dei conservatori, contribuendo in tal modo alla loro formazione più completa. (dalla prefazione di Francesco Finotti)
EAN
9788899619152
Data pubblicazione
2018 04 15
Lingua
ita
Pagine
208
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
310
Larghezza (mm)
215
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
400
Come si presenta questo libro
Uno sguardo visivo da consultare e assorbire
Qui il valore non è solo nel contenuto informativo, ma anche nel modo in cui il libro si lascia guardare e consultare.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e appassionati di immagine e progetto, con un tono visivo e ispirazionale.
Ideale per
Ideale per appassionati di arte, design e immagine
Funziona bene per chi vuole assorbire un contenuto anche con gli occhi, non soltanto con una lettura lineare.