Situate nei punti di snodo della vita quotidiana cittadina, le fontane non solo servivano al rifornimento dell’acqua, ma erano anche luoghi di incontro e opere architettoniche, a volte anche di pregevole fattura. Infatti, pur se considerate “minori”, molti mastri scalpellini e muratori vi hanno lavorato con maestria, lasciando ancora oggi tracce nel territorio. Delle fontane si trova traccia anche in alcuni tra i “fondamentali” documenti per la storia cittadina. Vi sono riferimenti, per esempio, nella Carta dell’Angelica o in quella redatta nel 1703 dall’abate Pacichelli. Una trattazione molto interessante si trova inoltre nella Cronaca del Bosco. Escludendo l’ubicazione e, per alcune di esse, il periodo di costruzione, non sono ancora molte le informazioni circa le vicende che hanno interessato le fontane di Cosenza nel corso dei secoli. O almeno, non in forma unitaria e compendiaria. Si cercherà, con questo lavoro, attraverso protocolli notarili, nonché di altra documentazione custodita presso l’Archivio di Stato di Cosenza, di individuare alcuni punti fermi, ricostruendo spostamenti, restauri e legami con personaggi.
EAN
9788899627805
Data pubblicazione
2019 04 29
Lingua
ita
Pagine
56
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
148
Spessore (mm)
45
Peso (gr)
102
Come si presenta questo libro
Un libro pensato per accompagnare i più piccoli
Qui funzionano soprattutto chiarezza, immagini e facilità d’ingresso: il libro è costruito per essere seguito senza fatica.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto racconto illustrato, storia per bambini e prime letture.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini piccoli e primi lettori, con un tono illustrato e facile e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per primi lettori
Funziona bene per i più piccoli e per chi vuole proporre una lettura accessibile, accompagnabile e poco faticosa.