Uno sguardo visivo da consultare e assorbire
I giardini, come luoghi dell'immaginario ancestrale, abitano la nostra storia. "Il mio giardino immaginario - scrive il Russel Page - potrebbe dunque assumere molteplici forme, ciascuna delle quali avrebbe caratteristiche particolari". Nell'intima profondità di ognuno di noi esiste un giardino segreto dove le nostre rêveries si concretizzano in una sorta di realtà virtuale, una vera e propria geografia immaginaria dal complicato intreccio di richiami e di allusioni.
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