Le piante nel mondo antico affacciato sul Mediterraneo - Vicino Oriente, Egitto, Grecia, Italia - sono state da tempi remoti oggetto di molteplici usi, tra i quali quello di sorgenti di materie prime per essenze odorose e profumi. Questa produzione, sorta forse originariamente a lato delle ritualità religiose, dove si ricorreva ad incensi per inviare un’offerta agli dèi per fumum, ovvero attraverso i fumi odorosi della combustione, fu largamente destinata all’unzione rituale dei cadaveri, divenendo in seguito – o in parallelo – anche un costume della vita quotidiana dei vivi riservato soprattutto alle élites, che ricorrevano, per l’unzione cosmetica del corpo di uomini e donne, a materie prime e a prodotti finiti spesso importati da luoghi lontani. Alcune di queste stesse essenze avevano anche usi terapeutici e curativi; non va infatti dimenticato che Eschilo definì gli Etruschi all’inizio del V sec. a.C. “popolo produttore di farmaci”, venendo echeggiato da Teofrasto alla fine del IV sec. a.C., e che la farmacopea e la medicina etrusche avevano contatti con scuole greche e magnogreche contemporanee.
EAN
9788899695378
Data pubblicazione
2017 02 15
Lingua
ita
Pagine
126
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
190
Larghezza (mm)
120
Spessore (mm)
8
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