Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Sulle opposte rive di un fiume durante la guerra dei Balcani due cecchini si fronteggiano e si tengono l'un l'altro sotto tiro. L'io narrante è un cecchino macedone, cristiano, che si racconta al suo nemico, una donna albanese, musulmana. Entrambi sono l'uno nel mirino dell'altra, il primo a sparare ucciderà l'altro. Ma quella donna, vittima o assassina, è, in un mondo devastato e annientato dalla guerra, l'unico essere umano con cui confidarsi. Nemica, è forse la sua unica amica. Forse la morte, forse la vita.
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